I paesi del nulla

Spettacolo ideato, scritto e interpretato da Miriam Palma

là con una luce bianca e accecante,

dove la natura intona colori

e incarna forme inesistenti...

Guarda lassù... guarda.....c'è un albero,

finalmente...ma non fa ombra!

Nei paesi del nulla il tempo scorre con un orologio diverso: tutto si dilata. Tra una parola e l'altra esiste uno spazio interminabile che viene riempito dalle grida dei bambini che giocano, dal cinguettio degli uccelli , dalle mamme che chiamano i loro bambini, dall'odore di pane fresco,dal passaggio di qualche animale: pecore, mulo, cane, uccelli, pecore, mulo, cane, uccelli, pecore, mulo, cane, uccelli. E tra un "ma"......storia del pazzo-illuminato che guarda il puntino che si forma al centro dello schermo del televisore...." non c'é niente da fare"....storia di zia Ada sul letto di morte vestita da sposa.....e cosi via. Lo spettacolo si snoda tra il racconto e il canto. L’artista racconta in maniera poetica e narrativa conducendo lo spettatore per mano in un percorso che fa rivivere personaggi, luoghi e atmosfere in un mondo intimo ma nello stesso riconoscibile da tutti “la vita “ il vivere. Le storie puntellano l’età della formazione non assolutamente lineare ma frastagliata, i canti o le “canzoni” sono quelle “voci” che hanno scolpito l’anima e il corpo dell’artista. Le storie sono divertenti e ironiche a volte paradossali senza togliere anche momenti di drammaticità.